Uno parte

I nomi di molti paesi dell’hinterland napoletano come antonomasia di un qualsiasi luogo sperduto e difficile da raggiungere. Si tratta di un’abitudine che permane nonostante sulla carta siano tutti luoghi abbastanza semplici da raggiungere: nel giro di dieci o venti minuti si può arrivare a Frattamaggiore così come a Pollena Trocchia, in autobus o in treno. È quest’ultimo il mezzo di trasporto prediletto da studenti e lavoratori pendolari: un treno non può rimanere bloccato nel traffico automobilistico che congestiona le vie di ingresso della città in certe ore del giorno.

Ufficialmente è possibile risiedere in un luogo più tranquillo di una grande città, senza privarsi dei vantaggi che questa può offrire – purché si decida di rientrare intorno alle 22.

Chi affronta spostamenti da Napoli alla provincia ogni giorno sa bene che le cose stanno diversamente. È una consapevolezza che emerge non appena sul tabellone delle partenze compare il numero del binario del treno da prendere. Da lì, si partecipa alla maratona il cui traguardo è viaggiare seduti. Lusso.
Chi non arriva in tempo può comunque godere della possibilità di fare il viaggio in piedi.

I veri sportivi non hanno nulla da temere: il gioco scaturito dalla necessità di viaggiare tutti i giorni da un luogo a un altro si muove su più livelli.

Dopo la maratona, si passa a giochi di resistenza. Quello conclusivo consiste nel riuscire a resistere durante tutto il tragitto stretti al prossimo – “come in una scatola di sardine” direbbe qualcuno.

Contemporaneamente, bisogna mantenere la calma e tenere chiusa la propria boccaccia mentre provocatori esperti faranno di tutto per far perdere la pazienza. È il caso di signori in età pensionistica che tentano di muovere a proprio piacimento quel magma umano che si forma nei pressi della porta del treno: siete tutti coglioni, vi volete muovere??? Andate più dentro, più dentro!         
Trattasi di provocatori esperti, molto capaci nello scegliere con cura chi attaccare: preferibilmente chi è abbastanza intelligente da non cedere all’istinto di lasciare a terra simili geni incompresi, geni nelle cui mani le ferrovie non si scuserebbero più per il disagio, filando senza intoppi per tutto il Paese.

Qualora non si fosse in grado di superare tutte le prove e non si volesse attendere il verdetto della polizia, chiamata a stabilire le modalità di partenza del treno bloccato, è possibile contare su un treno successivo, un treno che vanta più di tre vagoni stavolta. Altro che jazz.

La stazione si configura come luogo dalle mille attività anche per i meno avvezzi allo shopping. In biglietteria, ad esempio, è possibile sporgere reclami circa i famosi disagi cui sono soggetti viaggiatori più e meno assidui.

Il reclamo consiste nella compilazione di un foglio in cui vanno riportati nel dettaglio i dati del viaggiatore e del treno che si doveva prendere o si è preso. Impossibile avere spiegazioni da chi il disagio lo ha creato, fosse anche solo per capire perché in una città come Napoli, dopo le 17, viene fornito un treno di dimensioni inadatte a trasportare studenti e lavoratori pronti finalmente a tornare in tutti quei paesi notoriamente popolati. Sempre meglio della possibilità di effettuare le stesse pratiche, procedimenti per i quali si potrebbe istituire un corso di laurea apposito.

Il funzionario, diviso tra le sue mansioni ordinarie e la consulenza a liceali-lavoratrici che prestano servizio presso le biglietterie automatiche (…), è stupito: non si desidera alcuna risposta alla segnalazione? È davvero possibile che qualcuno presenti un reclamo come pura segnalazione di quanto accade e non per ritorno economico?

Ebbene sì, non c’è bisogno di ricevere per l’ennesima volta quella frase ripetuta a loop e ormai utilizzata troppo spesso anche in toni ironici. Che disagio.

[Ambra Benvenuto]

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...