GLOMBOTTO!!11!1! Vaccini e il corto circuito perfetto

Tiene banco in Italia in questo periodo una polemica dai contenuti tanto originali quanto deliranti sui vaccini. Premettendo che chi scrive non sa nulla di medicina, si deve partire necessariamente dai dati di fatto per riflettere: i vaccini, come qualsiasi pratica medica e farmaco, possono avere degli effetti collaterali, è documentato. Tuttavia, l’incidenza di quelli più gravi  è assolutamente trascurabile, in quanto se ne registrano pochissimi casi; per quelli che non si vaccinano, invece, la probabilità di incorrere in degenerazioni gravi e persino invalidanti per effetto delle malattie per le quali non ci si è vaccinati sono molto meno trascurabili.

Un’ampia letteratura sui presunti effetti nocivi dei vaccini, che verrebbero in realtà prescritti solo per fare un favore alle multinazionali farmaceutiche è sempre stata prodotta nei bassifondi degli ambienti “letterari”, politici e giornalistici del complottismo a livello internazionale: c’è chi li vede come nocivi “a lungo termine”, chi li descrive addirittura come causa di autismo nei bambini e chi più ne ha, più ne metta.

Queste “opinioni”, tuttavia, per lungo tempo sono state appunto, confinate, in un sottobosco complottista comprendente giornalisti di nicchia, medici anti-conformisti e, nel nostro paese, anche qualche politico neofita, come ha recentemente rammentato il NYT in un editoriale riguardante alcune “uscite” passate in tema di vaccini da parte di alcuni esponenti del M5S prima che questo “normalizzasse” le proprie opinioni in vista di un possibile ingresso nelle “stanze dei bottoni”;  su questo attacco improvviso nel NYT tornerò fra poco.

Da qualche tempo a questa parte, invece, il cosiddetto establishment politico e mediatico italiano, ovvero l’insieme dei politici alfieri dell’”ordine costituito”, in pesante calo di consensi dopo circa un decennio di crisi economica, e dei media mainstream, anch’essi messi maluccio (come si è visto in giro per il mondo in occasione della brexit e delle elezioni presidenziali americane di novembre e come si vede quotidianamente in Italia senza bisogno di fare esempi), ha cominciato a dare improvvisamente risalto alle “teorie” anti-vaccini, presentando tali arzigogoli e chi li propugna come un pericolo imminente e grave; in tal senso, anche l’improvvisa stilettata del New York Times, giornale dell’establishment economico mondiale per eccellenza, a ricordare i deliri passati di alcuni esponenti a 5 Stelle può essere visto come parte di questa strategia allarmistica.

A questo punto, come in un perfetto gioco delle parti, uno stuolo di medici, giornalisti e politici anti-vaccini (ad esempio un parlamentare ex-pentastellato espulso in passato) cui non è parso vero di essere improvvisamente illuminato dalle luci della ribalta, hanno immediatamente ripreso fiato e riproposto deliri vari; al giochetto ha partecipato perfino Milena Gabanelli, che da sempre svolge il ruolo di “giornalista scomoda” mainstream.

La sua puntata di Report sui vaccini ha sollevato un vespaio senza precedenti ed ha dato il pretesto per l’intervento a gamba tesa del governo che, nel plauso generale dei media di regime, ha reso i vaccini obbligatori per poter ottemperare all’obbligo scolastico.

Ecco che la variegata banda composta dai cortigiani del cantafrottole fiorentino, dagli altri esponenti dell’esecutivo e dai soloni screditati  dei grandi media si è posta di fronte all’opinione pubblica come unico appiglio serio e razionale di fronte ad una massa di complottasti idioti e “populisti” che, se ascoltati (e mandati al governo) porterebbero il paese allo sfascio e porterebbero addirittura alla diffusione di alcune malattie scomparse; l’establishment piddino, in buona sostanza, si pone come unica alternativa politica credibile.

Il dramma della faccenda è che effettivamente, negli ultimi mesi, si è avuto un aumento preoccupante di alcune malattie, come il morbillo, coperte da vaccino ed una diminuzione stimata dei vaccini stessi; ovviamente non è dato sapere se tali eventi sono collegati a queste campagne mediatiche anti-vaccini o semplicemente ad una sottovalutazione della questione da parte di crescenti fasce della popolazione.

Quello che, a questo punto, m’interessa porre in evidenza è il perfetto corto circuito politico-mediatico che si è venuto a creare: l’establishment dà risalto alle teorie anti-vaccini e si erge come unico bastione della salute pubblica (e, di riflesso, come unica alternativa politica possibile, nonostante i disastri combinati in 10 anni di crisi economica), i complottisti vivono di luce riflessa, drenando qualche consenso (che porta a vendere libri, scrivere articoli e guadagnare paginate di giornali) derivante dalla diffusa impopolarità dell’establishment; intanto le multinazionali farmaceutiche incassano l’obbligatorietà delle vaccinazioni e godono ancora di più della ridiffusione di determinate malattie (sia chiaro che le multinazionali fanno infinitamente più affari dall’intervenire su un focolaio di epidemia in atto che dal produrre vaccini sulle malattie!).

Questo perfetto gioco delle parti avviene tutto sulla testa di gente in carne ed ossa vittime della spoliticizzazione di massa e prive di qualsiasi riferimento non dico ideologico, ma nemmeno di razionalità. Il dispositivo massmediatico è diventato così penetrante da riuscire a creare un delirio del genere in quella che è ancora fra le prime dieci potenze industriali del mondo.

Ciò che va combattuto non deve essere il progresso scientifico in sè (che, nella fattispecie, ha portato ad elaborare dei vaccini), ma il suo rapporto irrazionale col modo di produzione di capitalista che, anche se la scienza permetterebbe di prevenire e curare molte malattie in tutto il mondo, determina il fatto che ancora vi sono ampie fasce della popolazione mondiale che muoiono per patologie in teoria ampiamente “domate”.

Infine, per tornare all’Italia e agli atti del governo, è totalmente inutile partecipare al dibattito idiota sulla giustezza o meno dell’obbligatorietà dei vaccini, poiché tale provvedimento è il risultato di una situazione assurda creata di proposito. E’ necessario, invece, denunciare con forza il gioco delle parti indegno fra establishment vaccinista e complottisti anti-vaccinisti sulla pelle della gente e dei bambini.

[Koba G.]

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...