Speciale post-Elezioni 2018

Nell’articolo precedente, in cui ci si chiedeva se i dati presenti su Facebook potessero predire il risultato delle elezioni, si evidenziava come, relativamente ai ‘mi piace’, Salvini fosse il leader più popolare, seguito da Di Maio, Renzi e Berlusconi. Si sosteneva anche che la top 5 dei partiti fosse composta – in ordine – da M5S, Lega, CasaPound, PD e Forza Italia. Aggregando le cifre per coalizioni, infine, risultava che il centrodestra avrebbe ottenuto la maggioranza con il 49.6%, mentre al M5S sarebbe andato il 25.9% dei seggi, al centro-sx il 16.5% e alle restanti forze politiche l’8%. Questi risultati si basavano sull’analisi di più di 9 milioni e mezzo di ‘mi piace’.

Alle elezioni, con un affluenza del 73% che corrisponde a circa 33 milioni di votanti, le cose sono andate diversamente, ma non troppo. Andando a mediare i risultati tra Camera e Senato, il centrodestra ha preso il 37,3%, con Lega e Forza Italia a guida della coalizione in entrambe le Camere. Il M5S ha invece ottenuto il 32.5%, confermandosi primo partito, come da sondaggi ufficiali e da numero di like. La debacle del centrosinistra si è invece concretizzata nella cifra del 22,9%, mentre i partiti minori, tutti insieme, sono arrivati al 7.3%.

Ricapitolando:

Coalizione

% ipotizzata sui ‘mi piace’ % effettiva Scarto %
Centro-Destra 49.6 37.3 +12.3
M5S 25.9 32.5 -6.6
Centro-Sinistra 16.5 22.9 -6.4
Altro 8 7.3

-0.7

E’ evidente come il risultato ipotizzato meno realistico sia quello del centrodestra, a cui l’analisi dei ‘mi piace’ ha conferito 12 punti percentuali in più. Infimo, invece, lo scarto tra realtà e ‘like’ dei partiti minori. Nel mezzo, i risultati della coalizione del PD e quelli del M5S, con una differenza percentuale media del 6.5%.

Cosa si deduce da ciò?

Va premesso innanzitutto che i campioni presi in considerazioni sono diversi, per numero e per qualità. Se le percentuali ufficiali delle elezioni si basano (ovviamente) sul numero reale di votanti (circa 33 milioni), il campione qui considerato è di circa 9,3 milioni di like. Oltre a tutte le premesse fatte nell’articolo precedente, è da tener presente anche che in questa cifra rientrano i ‘like’ dati sia al partito che al leader di riferimento, ed una certa percentuale degli uni rientra sicuramente negli altri. Insomma, non siamo l’ISTAT: i nostri mezzi, capacità e tempi sono estremamente limitati, ma tuttavia l’analisi non risulta poi così distorta e presenta un margine di ragionevolezza dimostrato dal fatto che l’esito di queste elezioni senza vincitori l’abbiamo indovinato almeno relativamente all’ordine delle coalizioni. Certo, nessuno si aspettava risultati clamorosamente differenti, ma non sarà che ciò è dovuto precisamente al fatto che i social permettono un fine monitoraggio delle intenzioni di voto?

Tornando agli scarti percentuali di cui sopra, al netto delle variabili statistiche non considerate, si riscontra dunque che il popolo di centrodestra ha una presenza online relativamente maggiore a quella della realtà. Ora, o il 37% dei voti reali presi dalla coalizione si avvale effettivamente di quei casi 4 milioni e mezzo di ‘mi piace’ espressi su Facebook a cui vanno aggiunti tanti altri voti ‘offline’ di persone non presenti sul social, oppure tra tutti quei ‘like’ qualcuno ha successivamente disertato votando per qualche altra fazione alterando la validità del campione. Data la maggiore credibilità degli altri risultati, illustrati di seguito, e dato che il centrodestra si basa su un corpo elettorale idealmente più anziano, azzardiamo che quel 12% di scarto sia dovuto alla prima ipotesi.

Sta di fatto che per il centrosinistra e i 5 stelle, presumibilmente e mediamente appoggiati da una popolazione più giovane, assidua e confidente con internet, le statistiche ipotizzate non solo hanno un margine di errore assai inferiore a quello del centrodestra, ma rappresentano, nel rapporto tra di loro, una differenza praticamente aderente a quella reale. Se dall’analisi dei ‘mi piace’ risultava infatti che il M5S avrebbe ottenuto il 25.9% contro il 16.5% del centrosinistra (la differenza tra i due è di 9.4 punti percentuali), dall’analisi dei dati effettivi risulta che lo scarto reale tra i due gruppi è del 9.6%. Questo significa che le proporzioni tra i due campioni reggono, nel caso di un corpo elettorale idealmente più giovane ed attivo su internet. E sappiamo tutti quanto ciò sia vero soprattutto per i grillini.

Rispetto alle forze politiche minori, poi, si può praticamente dire che la presenza online corrisponda al risultato effettivo, quasi a dire che in questi casi un ‘mi piace’ rappresenti un atto di fede a cui corrisponderà effettivamente un voto.

Anche la classifica di popolarità online dei partiti rispecchia in misura ragionevole la realtà, con la gradevolissima eccezione di Casa Pound che, da terzo partito per numero di ‘mi piace’, non ha raggiunto nemmeno l’1%. Se questo è senz’altro un bene per il Parlamento e per l’Italia, c’è tuttavia da preoccuparsi riguardo internet, che vede dunque tra i suoi principali e più attivi protagonisti questi fascisti dalle idee poco chiare.

In conclusione, sebbene non sia stato possibile prevedere con esattezza il risultato di queste elezioni politiche 2018, l’analisi dei social network fornisce un quadro abbastanza realistico dell’orientamento politico della società italiana, soprattutto laddove le forze politiche hanno un’entità minore o si avvalgono di una base elettorale giovane e connessa. Chissà se, con queste premesse, le prossime elezioni politiche si terranno nei seggi o direttamente su un social. Ci aggiorniamo al 2023. O forse molto prima.  

Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...